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Vince Lorenzo ma è Melandri l’uomo del giorno

Quella di Le Mans è stata una gara molto…

particolare e condizionata dalla scelta della Bridgestone di non produrre una gomma intagliata, proprio quella che sarebbe servita in questa occasione. I piloti hanno dovuto utilizzare una gomma da bagnato pesante su una pista solo umida e che si sono deteriorate nell’arco di pochi giri, costringendo tutti a un rientro ai box per cambiare moto e gomme. Il miglior interprete di questa particolare condizione è stato Jorge Lorenzo, con un grandissimo Marco Melandri, in sella all’Hayate, giunto in seconda posizione. Daniel Pedrosa ha completato il podio a seguito di una grandissima rimonta, terminata con il sorpasso su Andrea Dovizioso a poche curve dal traguardo.

 

Jorge Lorenzo
"Mai, nemmeno in sogno, ho vissuto una situazione come questa: vincere il GP e diventare primo in campionato. Quest'anno sono più calmo ed attento; la caduta di Jerez non me la ero proprio aspettata. Oggi ho pareggiato i conti. Avevo un ottimo passo sia con pneumatici da bagnato che da asciutto, e la strategia della squadra si è rivelata perfetta. Sono stato benissimo in pista con gomme da bagnato per così lungo tempo, e credo che il cambio sia stato effettuato esattamente quando era giusto farlo. Stiamo stati anche fortunati, ma anche calmi, forti, ed attenti: e questo ci ha ripagato. Per la prima volta in vita mia ho cambiato moto durante la gara, ed ero leggermente nervoso. Tutto però è filato liscio, e sono riuscito a rientrare in pista ancora al comando. Mi dispiace per Valentino: è stato sfortunato a scivolare; però, abbiamo più o meno gli stessi punti, ed il campionato pare sul punto di ripartire. Voglio ringraziare il mio Team per la bravura di oggi. Sono felice di questa terza vittoria in MotoGP".

 

Marco Melandri
“È stata dura perché all'inizio le mie gomme da bagnato erano leggermente troppo morbide e ad ogni giro pensavo a cambiare la moto, ma era ancora troppo presto. Quando l'ho fatto forse avrei dovuto attendere ancora un giro, quindì ho provato a non fare errori e a mantenere il ritmo. Così sono riuscito a fare una buona gara. Al Mugello sará difficile, ma ora voglio solo godermi questa giornata. Devo ringraziare il mio team e Carmelo Ezpeleta che mi ha aiutato a tornare quando Kawasaki ha deciso di ritirarsi. Sarebbe un sogno ripetermi al Mugello, ma il realismo mi dice di puntare alla top ten".

 

Daniel Pedrosa
“È fantastico salire sul podio qui. La mia partenza non era stata granché e sono rientrato prestissimo per cambiare la moto, e quando sono rientrato in pista c'erano ancora parecchie pozze. Poi ho visto Rossi cadere davanti a me e così ho tenuto la massima attenzione per non fare la stessa fine. Alla fine sono riuscito ad alzare il mio ritmo fino al sorpasso su Dovizioso”.

 

Niccolò Canepa
"Una gara stranissima. Ho perso tanto tempo dopo aver cambiato la moto. Ci ho messo un po' a riprendere il ritmo. Poi verso la fine stavo girando abbastanza bene e questo mi da fiducia per la prossima gara al Mugello. Finalmente una pista che conosco bene dove cercherò non solo di continuare a diminuire il mio distacco dai primi ma anche di scalare la classifica."

 

Mika Kallio
"Stavamo facendo davvero bene oggi. Avevo scelto il momento giusto per cambiare la moto e mi trovavo in ottima posizione. Raggiunto Hayden ho cercato di superarlo all'interno ma lui ha cambiato improvvisamente traiettoria e per evitarlo mi ha costretto ad andare all'esterno proprio dove c'era una pozza d'acqua. Probabilmente non mi ha visto. Sono davvero dispiaciuto perché oggi mi sentivo davvero bene."

 

Toni Elias
“Sono sicuro che è stata una gara divertente per il pubblico con tanti pit stop e molti cambi moto....ma estremamente difficile per noi! Ho fatto una buona partenza col bagnato ma non ero a postissimo in queste condizioni e per fortuna la pista è andata via via asciugandosi. Abbiamo cambiato la moto molto velocemente, forse siamo stati i più veloci, poi ci sono voluti quattro o cinque giri per mandare le gomme in temperatura e prendere il ritmo, inoltre sentivo davvero la mancanza di forza nel braccio. Ho spinto al massimo per tenere dietro De Angelis e Hayden e alla fine ci sono riuscito. Date le condizione fisiche non potevo pensare di fare molto di più e un decimo posto credo che vada oltre le aspettative della vigilia. Al Mugello starò sicuramente meglio e confido che sarà una gara in cui potremo dare una svolta alla stagione...”

 

Alex De Angelis
“Dopo aver faticato tutto il week end per trovare il setting, stamattina abbiamo provato una nuova soluzione radicalmente diversa che si è rivelata buona. Ho faticato un po' all'inizio quando la pista era bagnata. Poi ho rischiato di cadere appena abbiamo montato le slick ma dopo alcuni giri ho preso il passo e il ritmo. Considerando le difficoltà del week end, posso dire che alla fine ho fatto una gara migliore di quanto mi potessi aspettare. Credo davvero che abbiamo il potenziale per fare meglio...non vedo l'ora di andare al Mugello”.

 

Valentino Rossi
"Ho avuto difficoltà fin dall'inizio, e non sono riuscito a guidare al meglio. Già al quarto giro mi ero accorto di essere parecchio lento e di non poter guidare come volevo. Ho deciso di cambiare presto la moto perché si tratta di una strategia che, di solito, ripaga. Ovviamente sapevo di dover riscaldare i pneumatici, ma sono caduto perché sono entrato in una parte del tracciato, ancora umido, un po' troppo veloce. Per fortuna sono riuscito a tornare in pit-lane e cambiare nuovamente, ma la regola imponeva che una delle due gomme dovesse essere rain. Quando sono ripartito, il limitatore non era attivo e così ho preso un ride-trough per eccessiva velocità in pit-lane. Adesso, si parte per il Mugello, il mio GP di casa, dove sarò più motivato che mai".

 

Risultati
1. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 47'52.678
2. Marco Melandri (ITA) Hayate Racing Team + 17.710
3. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda + 19.893
4. Andrea Dovizioso (ITA) Repsol Honda + 20.455
5. James Toseland (GBR) Monster Yamaha Tech 3 + 30.307
6. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team + 30.539
7. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP + 37.462
8. Colin Edwards (USA) Monster Yamaha Tech 3 + 40.191
9. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP + 45.421
10. Toni Elias (SPA) San Carlo Honda Gresini + 53.218
11. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini + 53.550
12. Nicky Hayden (USA) Ducati Marlboro Team + 56.647
13. Yuki Takahashi (JPN) Scot Racing Team + 56.688
14. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP + 1'11.299
15. Niccolo Canepa (ITA) Pramac Racing + 1'15.385
16. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 2 Lap

 

Classifica nel mondiale
1. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 66
2. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team 65
3. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 65
4. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 57
5. Andrea Dovizioso (ITA) Repsol Honda 43
6. Marco Melandri (ITA) Hayate Racing Team 43
7. Colin Edwards (USA) Monster Yamaha Tech 3 35
8. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP 31
9. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 27
10. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 26
11. Toni Elias (SPA) San Carlo Honda Gresini 21
12. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 19
13. James Toseland (GBR) Monster Yamaha Tech 3 16
14. Mika Kallio (FIN) Pramac Racing 16
15. Sete Gibernau (SPA) Grupo Francisco Hernando 8
16. Nicky Hayden (USA) Ducati Marlboro Team 8
17. Yuki Takahashi (JPN) Scot Racing Team 7
18. Niccolo Canepa (ITA) Pramac Racing 3

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