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Test BMW SBK a Kyalami

I tempi di Corser e Xaus non fanno gridare al miracolo,...

Test BMW SBK a Kyalami
...ma i piloti e i responsabili del Team BMW Motorrad Motorsport sono ottimisti e soddisfatti (quasi tutti). Ora pensano al relax, ma sarebbe meglio rimboccarsi le maniche.

In questo appuntamento Troy Corser e Ruben Xaus, invece di cercare il tempo sul giro, hanno continuato lo sviluppo della moto testando differenti soluzioni al fine di dare importanti informazioni al Team. Alla fine Troy era soddisfatto del suo miglior giro, con gomme da gara, non troppo lontano dal suo ritmo, ma con margini di miglioramento.

Ecco cosa dice Corser: “Sono abbastanza soddisfatto del lavoro di questi tre giorni, Ruben ed io abbiamo raccolto moltissime informazioni con cui il Team potrà continuare lo sviluppo. Non c’è stata occasione per cercare il tempo sul giro perché volevamo provare differenti soluzioni e studiarne l’effetto sulla moto. Il terzo giorno di test è stato molto più caldo rispetto ai primi due, per cui abbiamo preferito non provare a metà giornata. Penso che abbiamo fatto la scelta giusta, infatti nessun altro ha provato. Nel pomeriggio la temperatura si è abbassata permettendo di andare un po’ più veloce, ma la mia moto ha avuto qualche problema e non sono riuscito ad andare più forte. Nel terzo giorno ho avuto un piccolo incidente, ho perso l’avantreno, ma non mi sono fatto male. Alla fine sono realista rispetto a quanto abbiamo fatto in questi test ed abbiamo fatto quello che ci aspettavamo, anzi un po’ meglio. La cosa importante è che abbiamo migliorato costantemente nei tre giorni ed abbiamo ancora tanto lavoro da fare prima dei prossimi test”.

Rubens, invece, dice che... “Naturalmente avrei preferito andare più veloce, ma questo non era l’obiettivo dei test. Siamo venuti per testare e per capire la moto ed abbiamo fatto quello che volevamo fare. Troy ed io abbiamo differenti stili di guida, lui ha una grande esperienza con i 4 cilindri, sapevo che sarebbe stato più veloce di me. L’importante è che entrambi abbiamo dato al Team tante informazioni utili su cui lavorare in vista dei prossimi test.
Sono felice per i progressi e per aver concluso i test senza nessuna caduta. Ora posso godermi il Natale in forma e prepararmi per il prossimo anno”.

Anche per Rainer Baeumel, project leader della Superbike tedesca, le giornate a Kyalami sono state soddisfacenti: “Nel secondo giorno eravamo lenti, ma avevamo l’obiettivo di raccogliere informazioni. Sebbene i nostri tempi sul giro non fossero così buoni, sono sicuro che i test siano stati positivi e sono ottimista per i prossimi. Siamo un Team nuovo ed io sono soddisfatto anche perché tutti, all’interno del team, hanno lavorato molto bene e sono consci della sfida. Ora possiamo goderci un po’ di relax e prepararci ai prossimi test”.

Insomma, tutti felici, almeno così pare. Ma le Ducati sono sempre davanti, e gli altri non stanno a guardare, Aprilia compresa. 


Tempi sul giro

01. Fabrizio (Ita-Ducati) 1'39"714
02. Spies (Usa-Yamaha) 1'39"978 
03. Haga (Jpn-Ducati) 1'39"984
04. Rea (GB-Honda) 1'40"035 
05. Checa (Spa-Honda) 1'40"170 
06. Neukirchner (Ger-Suzuki) 1'40"394
07. Kagayama (Jpn-Suzuki) 1'40"675
08. Biaggi (Ita-Aprilia) 1'40"768
09. Nakano (Jpn-Aprilia) 1'40"968
10. Kiyonari (Jpn-Honda) 1'41"067
11. Troy Corser (Aus-BMW Motorrad Motorsport) 1'41"102
12. Sykes (GB-Yamaha)1'41"562
13. Ruben Xaus (Spa-BMW Motorrad Motorsport) 1'41"996

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