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Rossi primo, a Jerez e in campionato

È stata una vittoria netta quella che Valentino…

Rossi primo, a Jerez e in campionato

...Rossi ha conquistato a Jerez, il primo appuntamento europeo della MotoGP. Alle sue spalle si è classificato Daniel Pedrosa, il vincitore dello scorso anno, mentre Jorge Lorenzo, il grande favorito della vigilia, ha sprecato tutto con un errore. Ottima la prestazione di Casey Stoner, su una pista odiata sia dall’australiano che dalla Ducati, e semplicemente esaltante quella di Marco Melandri, sesto con l’Hayate.

 

Valentino Rossi
“Questa è una vittoria meravigliosa, soprattutto perché ieri eravamo molto preoccupati! Non riuscivo a guidare come volevo ed era dura. Abbiamo dovuto lavorare tutti insieme per capire come risolvere il problema e finalmente abbiamo effettuato un grande cambiamento nell’assetto che improvvisamente ha fatto comportare la moto come volevo nelle curve, e la cosa ha funzionato, per questo devo dire un grosso grazie a Jeremy ed a tutti i miei ragazzi. Questa mattina mi sono subito accorto che le cose erano migliorate, quindi abbiamo fatto qualche altra piccola modifica dopo il warm-up che hanno ulteriormente migliorato il comportamento sia della M1 che delle Bridgestone. La gara è stata lunga e dura – Ho perso un po’ di tempo a superare Lorenzo dopo il via e dopo ho fatto una bella battaglia con Stoner, che mi ha divertito. Successivamente però non sono stato abbastanza veloce da chiudere il gap con Pedrosa per un bel po’; lui era molto veloce ma alla fine le cose sono migliorate e sono stato in grado di raggiungerlo e passarlo. È bello essere tornato alla vittoria, specie qui a Jerez, un posto che amo. Sono passati dieci anni da quando ho fatto la prima volta la scenetta della toilette, così ho pensato che sarebbe stato divertente riproporla, in caso di vittoria – Mi è piaciuta molto! Ora spero che le modifiche operate qui ci aiutano anche nel resto della stagione. Grazie ancora a tutto!”

 

Jorge Lorenzo
“Sono molto triste perché sono stato veloce per tutto il fine settimana e partivo dalla pole. Sfortunatamente oggi l’aumento di temperatura ha fatto sì che il nostro assetto non funzionasse nello stesso modo ed al momento non sappiamo perché. Ciò attualmente mi dispiace più del fatto di essere caduto. Il quarto posto non sarebbe stato male, ma quando corri davanti al tuo pubblico, sul circuito di casa, pieno di adrenalina sulla moto provi a fare il massimo. Io vedevo che il podio era possibile, e forse la cosa più giusta da fare in quel momento sarebbe stata guidare più dolcemente e non spingere così forte, ma in ogni caso io voglio sempre fare del mio meglio. Per questo ho commesso un errore e gettato via tutto il buon lavoro fatto fino a quel momento. Ora dobbiamo provare a dimenticare ciò che è accaduto, svegliarci e pensare positivo perché Le Mans è alle porte. Sono dispiaciuto per tutti i miei fan che sono venuti per vedermi, per il mio team, la mia famiglia, tutti!”.

 

Daniel Pedrosa
“Sono estremamente soddisfatto perché non mi aspettavo il podio. Sapevo che i piloti Yamaha sarebbero stati molto forti qui, e pensavo che non fossimo pronti per la vittoria, per questo sia io che il mio team siamo rimasti abbastanza sorpresi. Siamo tutti molto felici. La scorsa settimana è stata una gara incredibile, ma anche questa non è stata da meno, soprattutto perché il podio ho potuto festeggiarlo davanti ai miei tifosi. Ho avuto l'opportunità di vincere. A Motegi è stato diverso, ma qui ero davanti, e sono molto soddisfatto. Sappiamo di avere ancora qualche problema da risolvere e conosciamo i nostri obiettivi e come arrivarci, ma dopo un inverno così difficile è necessario stare calmi e fare un passo dopo l'altro”.

 

Casey Stoner
"Questo è il mio primo podio a Jerez in tanti anni di mondiale: ho avuto diverse opportunità in passato ma in certi casi sono stato sfortunato, in altri ho commesso degli errori, quindi adesso sono davvero felice. Oggi non ero per niente nervoso prima della gara perché, per dirla tutta, pensavo di non avere chance di salire sul podio. Sapevamo che Dani, Valentino e Jorge avevano un passo migliore perciò, dopo il warm-up, abbiamo tentato una modifica che era un po’ una scommessa e che ha pagato bene. Un grande grazie al team dunque, per l’ottimo lavoro. Quando si è spento il semaforo sono partito bene e nei primi giri sono riuscito a tenere il passo di Dani ma poi, in un paio di occasioni, ho rischiato di perdere l’anteriore. Quando è arrivato Valentino ho provato a resistere ma quando mi ha superato la seconda volta ho deciso di provare a stargli dietro e vedere se poteva portarmi con lui a caccia di Dani. Invece ho continuato ad avere difficoltà con l’avantreno fino ad arrivare al punto di rischiare di cadere quasi ad ogni giro in un certo tratto della pista. Quando Jorge ha cominciato a recuperare terreno alle mie spalle onestamente ho pensato “è game over” ma ho voluto comunque provare a giocarmela il più a lungo possibile. Sono quasi arrivato al momento in cui avrei rallentato perché il rischio stava diventando troppo alto quando ci ha pensato Jorge a risolvere la situazione! Non potevo quasi crederci ma penso che questo podio sia strameritato da tutti: dalla squadra, che ha lavorato in maniera incredibile per tutto il fine settimana e da me, perché oggi non avrei potuto dare più di quello che ho dato. E’ solo un terzo posto, ma mi ha dato più gusto della vittoria in Qatar”.

 

Randy De Puniet
"Ho fatto una buona partenza e quando Dovizioso mi ha passato ho mantenuto la mia concentrazione e anche la mia posizione. Qualche giro dopo lui ha fatto un errore ed è uscito di pista così mi sono ripreso il 5° posto. Alla fine, con la caduta di Lorenzo, ho guadagnato il 4° posto. È stato un weekend perfetto per me e tutto il team. Quando la moto è a posto e io sono a mio agio posso fare bene e oggi l’hanno visto tutti. Probabilmente questa è la moto migliore che ho mai guidato da quando sto nel Team di Lucio. Era facile e mi sono divertito. Sinceramente se continuiamo con questo passo possiamo fare delle buone gare. Tuttavia rimango con i piedi per terra perché già da Le Mans dovremmo ripartire da zero. Voglio assolutamente finire tutte le gare per portare a casa più punti possibili".

 

Marco Melandri
“È stata un'ottima gara per noi. Non siamo stati veloci in qualifica, ma abbiamo lavorato moltissimo per essere pronti in gara. Abbiamo cambiato la messa a punto, e come tutti abbiamo accusato problemi di grip. Me la sono giocata con Colin (Edwards) e Loris (Capirossi), in una sfida ricca di sorpassi puliti. Abbiamo provato a rientrare su Randy de Puniet, ma credo non abbia fatto nemmeno un piccolo errore. La determinazione è la nostra arma segreta. C'è determinazione ovunque: dai meccanici, agli ingegneri, fino ad arrivare al sottoscritto. Tutti lavorano per lo stesso obiettivo. Se continuiamo così possiamo fare ancora bene!”

 

Nicky Hayden
“Ero preoccupato che la gara sarebbe stata dura dal punto di vista fisico ma alla fine è andata peggio di quanto mi aspettassi in generale. All’inizio, con il serbatoio pieno, ho fatto di nuovo molta fatica e ho anche commesso un errore nel primo giro. Stavo cercando di recuperare qualche posizione e invece ne ho perse diverse! Ho cercato di risalire di nuovo ma c’era qualcosa che non andava nel set up della moto. Non riesco a farla lavorare bene con le gomme dure ma oggi nemmeno le più morbide hanno cominciato a funzionare come si deve fino a quando non si sono scaldate molto. Ho fatto il mio miglior tempo al diciassettesimo giro quindi vuol dire che sicuramente c’è qualcosa che dobbiamo sistemare. Dobbiamo analizzare con calma i dati e provare a fare qualche cosa di davvero diverso per la prossima volta”.

 

Niccolò Canepa
"Eravamo partiti bene. Durante il warm up avevamo trovato un buon compromesso tecnico, ma dopo qualche giro in gara è successo qualcosa nella parte anteriore della moto che non mi permetteva di essere maggiormente veloce. Davvero peccato altrimenti avrei potuto terminare almeno tre o quattro posizioni più avanti. Teniamo duro e confidiamo di migliorarci presto."

 

Mika Kallio
"Sono davvero triste perché stavo facendo bene. In partenza ero riuscito a recuperare ben tre posizioni ma poi ho sentito qualcosa di strano nel posteriore della mia moto. Pensavo fosse qualcosa di temporaneo, ma la situazione è peggiorata e sono stato costretto a rientrare ai box. Davvero peccato perché sarei potuto entrare nuovamente nella top ten. Ora analizzeremo la situazione per poterci migliorare in Francia tra quattordici giorni."

 

Toni Elias
”Onestamente pensavo che si potesse fare una gara migliore però mi è stato impossibile. Ci manca ancora trazione sulla gomma posteriore e posso garantire a tutti i miei tifosi che ho cercato di fare il meglio possibile ma non ci sono riuscito. In un week end come questo dobbiamo provare a vedere gli aspetti positivi e guardando indietro posso perlomeno dire che stiamo facendo piccoli progressi. In Qatar avevo un passo molto lontano dai primi, a Motegi le cose erano già migliorate e qui di fatto non eravamo lontanissimi dai migliori. Obiettivo, Le Mans, è ridurre ulteriormente il “gap”. Dobbiamo farcela.”

 

Alex De Angelis
“Stamattina mi sono svegliato con un po’ di influenza e non mi sentivo affatto in forma. Il Dottor Costa mi ha dato alcune medicine ma sicuramente non ero al 100%. Sono partito abbastanza bene ma sono rimasto intrappolato dietro a Toseland: ero più veloce di lui ma la sua frenata era migliore ed io non riuscivo a superarlo. Questo è durato per tutta la gara……… quindi c’è ben poco da dire. E’ stato uno dei miei week end più duri, da quando sono in Moto GP, e non vedo l’ora di tornare a casa, guarire dal raffreddore…. e soprattutto riposarmi prima di ripartire per la Francia.”

 

Classifica
1 Rossi ITA Yamaha in 45’18”557, alla media di 158,141 km/h
2 Pedrosa SPA Honda a 2”700
3 Stoner AUS Ducati  a 10”507
4 De Puniet FRA Honda a 31”893
5 Melandri ITA Kawasaki a 33”128
6 Capirossi ITA Suzuki a 34”128
7 Edwards USA Yamaha a 34”421
8 Dovizioso ITA Honda a 34”625
9 Elias SPA Honda a 42”689
10 Vermeulen AUS Suzuki a 45”183
11 Gibernau SPA Ducati a 48”192
12 Takahashi JAP Honda a 51”875
13 Toseland GBR Yamaha a 53”683
14 De Angelis RSM Honda a 53”941
15 Hayden USA Ducati a 1’01”237
16 Canepa ITA Ducati a 1’10”896

 

Classifica Mondiale Piloti
1 Valentino Rossi 65
2 Casey Stoner 54
3 Jorge Lorenzo 41
4 Dani Pedrosa 41
5 Andrea Dovizioso 30
6 Colin Edwards 26
7 Randy De Puniet 24
8 Marco Melandri 23
9 Chris Vermeulen 21
10 Loris Capirossi 19
11 Mika Kallio 16
12 Alex De Angelis 15
13 Toni Elias 15
14 James Toseland 10
15 Sete Gibernau 8
16 Yuki Takahashi 5
17 Nicky Hayden 5
18 Niccolo Canepa 2

 

Classifica Mondiale Costruttori
1° Yamaha (70 punti)
2° Ducati (54)
3° Honda (47)
4° Suzuki (28)
5° Hayate (23)

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