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Rossi piega Lorenzo al Sachsenring

Ancora una volta i due compagni di squadra hanno…

Rossi piega Lorenzo al Sachsenring

…dato vita a un duello accesissimo e che sta rivelando come il filo conduttore di tutto il campionato. Al Sachsenring Rossi ha nuovamente piegato il suo avversario più tosto, Jorge Lorenzo, allungando anche il vantaggio nella classifica generale, ora portato a 14 punti di distacco proprio dal terribile spagnolo. Pedrosa è solo terzo, fortemente limitato da un set up che ha distrutto la gomma anteriore. Il quarto pretendente al titolo, Casey Stoner, ancora non a posto fisicamente, chiude alle spalle di Dani, mentre buone notizie arrivano da De Angelis e Melandri, sempre a proprio agio sulla tortuosa pista tedesca. Male invece Capirossi, alle prese con una Suzuki non al top, e il giovane Canepa, che ha chiuso in 12 posizione.

 

Valentino Rossi
“Credo sia stato un bellissimo GP, con tutti e quattro i leader della classifica generale in gran forma e impegnati in una battaglia tiratissima. Sapevamo che ciascuno di loro sarebbe stato durissimo da battere e per questo sono estremamente felice per questa vittoria. Ho guidato bene e il mio team ha fatto un eccellente lavoro durante il weekend per mettere a punto la moto al meglio. Sono partito bene, poi ho fatto una bella battaglia con Stoner nella prima parte del GP. Superato il punto di metà gara, ero un po' più veloce ed in grado di spingere veramente al massimo. E' stato divertente. Alla fine c’è stata un'altra grande battaglia con Lorenzo e devo ringraziare il fatto di essere veramente in gran forma, soprattutto perché mi ha superato quando non me lo aspettavo. Per fortuna sono stato in grado di mettermelo di nuovo alle spalle e poi ho fatto un giro finale quasi perfetto, senza alcun errore. Tutto è andato bene, oggi: la mia M1, le gomme Bridgestone. Quindi, un grazie a tutti quanti per il bel lavoro fatto. Questa è la mia quarta vittoria della stagione; penso che la mia Yamaha sia davvero straordinaria, quest'anno. Penso che gare come queste facciano bene allo sport. Adesso abbiamo un piccolo vantaggio in campionato e si va a Donington, uno dei miei tracciati preferiti, dove spero davvero di tornare alla vittoria, dopo un paio d'anni di digiuno.”

 

Jorge Lorenzo
“Oggi è stata una gara dura perché questa pista è lenta e tortuosa ed è necessario usare tutta la forza che si ha per guidare al massimo. Tenere il passo di Valentino oggi per me è stata una grande sfida, specialmente perché non sono al massimo della forma dopo l’incidente di Laguna, per questo sono contento di essere stato in grado di pressarlo sino alla fine. Passarlo è stato molto difficile perché frena tardi e forte in ogni staccata, ed in realtà ho commesso un piccolo errore perché ho pensato che ci fosse qualche giro in più quando lo ho superato! Avevo pensato di superarlo e staccarlo, ma oggi non ha funzionato. Ovviamente sono amareggiato per aver perso un’altra gara così combattuta, è sempre triste, ma so di avere la capacità di battermi con lui e considerando la sua esperienza devo essere orgoglioso. Il secondo posto è comunque importante ed il campionato è ancora molto lungo”.

 

Daniel Pedrosa
“Il podio è ottimo, ma credo che avremmo anche potuto vincere. Eravamo abbastanza forti per farlo, ma ho avuto un problema con l'anteriore. Andrea (Dovizioso) ha avuto lo stesso problema e per questo posso essere soddisfatto di essere comunque salito sul podio, anche se il rammarico rimane”.

 

Casey Stoner
“Nelle primissime fasi della gara non riuscivo ad essere incisivo perchè il feeling con la moto non era eccezionale. Però è migliorato rapidamente quindi ho deciso di provare ad andare subito in testa, se non altro per provare a restarci il più a lungo possibile. Poi ho perso l’anteriore in un paio di occasioni quindi ho abbassato leggermente il ritmo. Questo ha permesso a Valentino e Jorge di passarmi, ma, dato che mano a mano che il serbatoio si alleggeriva, aumentava la mia fiducia con l’anteriore, continuavo ad essere comunque fiducioso di poter stare lì con loro e di riprendere il passo. Dani a quel punto ha fatto un giro incredibile, credo mezzo secondo più veloce di tutti, e mi ha passato. Mentre tiravo per provare a riprenderlo ho perso il posteriore, alla fine della discesa, e ho dovuto lasciare i freni, andando quasi nella ghiaia. Tutto sommato non sono scontento di come sono andate le cose e soprattutto di essere tornato, almeno per un po’, a dare battaglia. Penso che, non fosse stato per il problema al posteriore, avrei potuto ridurre il gap e dare un po’ di filo da torcere a Dani, Jorge e Valentino. Adesso sono un po’ più fiducioso in vista di Donington di quanto non fossi qualche giorno fa e voglio ringraziare tutto il team per aver fatto quadrato intorno a me nelle ultime settimane, perché non deve essere stato facile per nessuno di loro”.

 

Alex De Angelis
“Sapevo di poter andare forte anche sull’asciutto e ripetere il risultato conseguito nelle qualifiche di ieri sul bagnato. Naturalmente questo è un circuito che mi piace molto ma io ero andato decisamente bene anche nelle prove di Laguna Seca prestazione che in gara non sono riuscito purtroppo a ripetere per una scelta tecnica azzardata. Oggi è stato decisamente bello per me assaporare il piacere di stare per la prima volta, quest’anno, con il gruppo dei migliori ed altrettanto piacevole è stato attaccare con determinazione Andrea Dovizioso e proseguire la corsa con una andatura veloce e costante. È un risultato importante perché stiamo concretizzando i progressi tecnici  di messa a punto della moto fatti nelle ultime gare. Quindi vado a Donington fiducioso perché anche la pista inglese con i suoi curvoni veloci mi piace particolarmente ed ho la convinzione di fare un altro buon risultato.”

 

Toni Elias
“Onestamente pensavo di poter fare una bella gara terminando nei primi dieci ma mai mi sarei  immaginato di conquistare la sesta posizione! Si prospettava una gara difficile anche perché fisicamente non stavo benissimo ma sono riuscito quasi subito a prendere il  ritmo ed ad attaccare con decisione i piloti che avevo davanti. Quando ho raggiunto Marco Melandri ho trovato qualche difficoltà anche per il riacutizzarsi dei dolori allo stomaco. Dentro di me ho pensato, proprio adesso! Però ho stretto I denti, mi sono fatto forza e sono riuscito ad ingaggiare una bella battaglia con Marco, superarlo e difendere la sesta posizione. Voglio ringraziare la squadra perché loro stanno facendo un gran lavoro e si vede dai risultati che adesso stiamo facendo. Se non fossi partito dal fondo dello schieramento forse avremmo potuto fare un risultato migliore pazienza! La prestazione di oggi ci fa pensare positivo per Donington e forse poter centrare un risultato migliore.”

 

Nicky Hayden
“Sapevo che dovevo partire bene per poter fare qualcosa di speciale ma nella prima curva mi sono trovato intruppato è sono finito molto dietro. Se devo essere onesto, dopo essere caduto nel warm-up, sono andato in gara un po’ teso perché non volevo sfasciare un’altra moto o gettare al vento tutto quello che avevamo costruito nel fine settimana. Invece la gara non è andata come volevamo e mi spiace per la squadra perché oggi la moto permetteva sicuramente più di quello che ho portato a casa. Ho fatto degli errori durante le prove. Non voglio scusarmi per averci provato con troppa foga, quello no, perché l’ho fatto per cercare di raggiungere un obiettivo. E’ dura frenarsi quando si “annusa” la possibilità di stare davanti quindi, nel fine settimana, invece di andarci piano, un passo alla volta, ho sfidato la mia fortuna e ne ho pagato lo scotto con due cadute che mi hanno tolto un po’ di fiducia. Quindi sono sicuramente deluso dalla gara ma non dal fine settimana nel suo complesso perché adesso le cose si sono messe in moto e stiamo progredendo”.

 

Niccolò Canepa
“Avevo un dolore fortissimo alla caviglia sinistra, ma ho stretto i denti fino alla fine. E’ stata una gara positiva viste le condizioni fisiche in cui mi trovavo. Ci ho messo qualche giro di troppo a superare Talmacsi e questo mi ha fatto perdere il gruppetto che ci precedeva, ma con costanza sono riuscito a raggiungere e superare altri piloti. Sicuramente non è il mio obiettivo il dodicesimo posto, ma per com’è andata ieri e visto che questo è il mio primo gran premio su questa pista mi posso ritenere soddisfatto. Ci tengo a ringraziare i dottori della clinica mobile che mi hanno aiutato ad affrontare questa gara.”

 

Mika Kallio
“Tutti hanno visto quale fosse il nostro potenziale su questo circuito. In tutte le sessioni, incluso il warm up di questa mattina, siamo rimasti tra i primi dieci e questo era il nostro obiettivo minimo. In gara avevamo iniziato bene, ma dopo solo cinque giri quando ero in ottava posizione ho sentito che qualcosa nella parte anteriore della moto non andava: il pneumatico si è deteriorato improvvisamente. Potevo facilmente puntare alla sesta, settima posizione, ma la sfortuna ci ha colpiti. Ho fatto il possibile per stare insieme ai piloti vicini a me, ma verso il decimo giro la situazione è peggiorata ulteriormente e in quel momento potevo solo giocare in difesa. Speriamo che la fortuna sia dalla nostra parte domenica prossima quando correremo a Donington.”

 

Gabor Talmacsi
"Ho preso il primo punto in MotoGP, ed è qualcosa che rimarrà nel curriculum. Bene. Però, so che possiamo fare meglio. Che c'è potenzialità per progredire.  Forse, ho guidato sopra le difficoltà, ma ad un certo punto ho avuto un paio di problemi con il davanti, ed ho perso contatto con il mio gruppo. Allora, ho cercato un mio ritmo, ed un passo che mi consentisse di andare il più forte possibile. Ho fiducia in me stesso, ho fiducia nella squadra. L'obiettivo è comune: fare bene. Si tratta solo di lavorare sodo".

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