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Pedrosa ritorna alla vittoria negli USA

Grazie a una partenza straordinaria, lo…

Pedrosa ritorna alla vittoria negli USA

…spagnolo è riuscito a conquistare le vittoria nel GP di Laguna Seca, la prima in questo campionato. Alle sue spalle si è piazzato Rossi, sempre combattivo e che per pochissimo non è riuscito a strappare la prima posizione a Dani proprio all’ultima curva. Chiude il podio Jorge Lorenzo, sofferente per i postumi dell’incidente accusato durante le prove cronometrate. Fuori dal podio il terzo pretendente al titolo, Casey Stoner, ancora non al 100% della condizione fisica.

 

Daniel Pedrosa
"È stato un anno lungo e duro. Tornare a vincere è una sensazione incredibile, ma devo moltissimo al mio team, che non ha mai mollato anche quando la situazione sembrava disastrosa. Voglio ringraziare tutti i dottori e tutti coloro che mi hanno permesso di tornare a correre a questi livelli".

 

Valentino Rossi
“La prima metà del GP è stata piuttosto difficile, perché oggi non eravamo al cento per cento. Non mi aspettavo un Pedrosa così veloce. Non c’è stato molto che da fare per tenere il suo passo, all’inizio. Gli ultimi dieci giri sono stati emozionanti: Lorenzo spingeva talmente tanto alle mie spalle, da costringermi ad alzare il ritmo. Proprio allora Pedrosa ha rallentato, ed all’improvviso me lo sono trovato proprio davanti… Ho pensato ci fosse una possibilità di superarlo all’ultima curva. Però, sfortunatamente, ero appena appena troppo lontano, ed il rischio sarebbe stato notevole. Il secondo posto oggi mi va bene, perché non eravamo a postissimo. Nel setting mancava qualcosa, e questo è sempre un tracciato difficile. Insomma, dobbiamo essere felici di questi 20 punti. Abbiamo incrementato il vantaggio in classifica generale, che è buona cosa. In più, abbiamo dimostrato che quest’anno siamo forti anche quando non tutto è perfetto. Questa continuità è la cosa più importante, in prospettiva campionato. Sono contento che ci sia, adesso, modo di riposare un po’, perché si è trattato di due settimane intensissime, e le prossime due gare saranno estremamente importanti, visto che siamo tutti così vicini in classifica”.

 

Jorge Lorenzo
“Faccio sempre del mio meglio, e penso di averlo dimostrato anche oggi, viste le condizioni in cui mi trovavo. Sono orgoglioso di me stesso, e considero questo uno dei miei GP migliori. Il piede era a posto, ma la spalla destra faceva molto male. Come conseguenza, non avevo molta forza alla mano destra, e dovevo compensare con la sinistra. Sono veramente stanco. Voglio ringraziare la Clinica Mobile: è merito loro se ho finito la gara. Dopo un po’, mi sono scordato del dolore, e volevo semplicemente mettercela tutta. Sapevo che era possibile superare Valentino. Sfortunatamente, ho trovato una gobba proprio in staccata, la ruota posteriore si è mossa, e sono stato fortunato a non cadere. Forse, senza quest’errore, se ce l’avessi fatta a superarlo, magari sarebbe anche stato possibile vincere; però, date le circostanze, il terzo posto mi va bene, e sono buoni punti guadagnati. Adesso c’è un po’ di tempo per recuperare; sto bene, e spero di essere nuovamente al meglio per il Sachsenring”.

 

Casey Stoner
“Un fine settimana da dimenticare. Non posso essere contento di questo quarto posto anche se ci consente di limitare i danni in termini di classifica mondiale. Oggi alla fine della gara mi sentivo meno sfinito rispetto alle due precedenti ma sicuramente non sono ancora a posto. Negli ultimi giri facevo davvero fatica a mantenere la concentrazione, mi sentivo un po’ stordito. Il braccio sinistro tra l’altro da metà gara si è intorpidito, probabilmente messo molto sotto sforzo dal fatto che questa pista ha molte curve a sinistra e il polso operato non mi consente di fare tutto il movimento necessario. Mi spiace tantissimo, senza tutti questi problemi avremmo potuto fare decisamente meglio. Adesso cercheremo di capire di cosa si tratta perché non mi piace correre in questo modo. In ogni caso ci tengo a ringraziare il dott. Macchiagodena e il nostro fisioterapista Freddie (Dente) per il supporto che mi hanno dato in questo fine settimana”.

 

Nicky Hayden
“Qui ho vinto due volte ed essere così felice per un quinto posto può sembrare un po’ strano, ma, ragazzi, quanta fatica e quanto lavoro è servito per arrivare a questo punto quindi oggi sono davvero felice e voglio godermi questa sensazione. Esser qui a casa mia, aver ottenuto un risultato “solido” essermi divertito, è bello. Un grande grazie a tutti i ragazzi del mio team, alla Ducati e a tutti quelli che durante questa stagione, anche nei momenti più difficili, hanno continuato a credere in me. Nelle ultime due gare si erano già visti dei progressi, abbiamo continuato a crederci e a lavorare ,ed è arrivato questo quinto posto. Lo accetto volentieri, spero che sia l’indicazione che arriveranno risultati ancora migliori durante la stagione”.

 

Toni Elias
“Non è stato un cattivo risultato perché noi meglio di così non  potevamo fare essendo il ritmo gara precisamente uguale a quello delle prove. Forse avremmo potuto andare più forte per uno o due giri ma il ritmo che potevamo sostenere era quello ed abbiamo cercato di fare il massimo. Onestamente speravo che il ritmo dei piloti davanti a noi rallentasse,  cercando di recuperare terreno, ma così non è stato, complimenti a loro. In generale questo fine settimana è stato decisamente migliore delle gare precedenti abbiamo centrato un buon risultato però vogliamo migliorare ancora." 

 

Alex De Angelis
“Oggi abbiamo fatto delle modifiche alla moto che sono risultate valide per il warm-up di questa mattina con temperature dell’asfalto decisamente più basse ma che in gara non si sono dimostrate altrettanto azzeccate. Nelle prime tornate facevo molta fatica a controllare la moto che si muoveva tantissimo, nella seconda parte invece le cose sono migliorate e sono riuscito a spingere con maggior convinzione. Onestamente pensavo di poter lottare con Vermeulen per l’ottavo posto ed invece no e sono profondamente deluso. Per fortuna siamo comunque riusciti a portare a casa alcuni punti preziosi.”

 

Marco Melandri
"Ero fiducioso nel warm-up, avevamo una buona messa a punto e avremmo potuto lottare per la settima o ottava piazza, poi è arrivata una caduta. Abbiamo provato a rimettere in sesto la moto danneggiata, ma è stato un grave errore perché in gara il setting era completamente differente rispetto a questa mattina e il feeling in curva ne ha ovviamente risentito. Avevo anche problemi in accelerazione e sono riuscito a terminare la gara, ma non posso essere soddisfatto. Avevamo tutto per fare una buona gara e la decima posizione non è il massimo. Ancora non c'è nulla di definito per la prossima stagione ma spero di entrare nella pausa estiva con qualche consapevolezza in più e con la mente libera per potermi rilassare".

 

Andrea Dovizioso
“La gara è iniziata bene, avevo un buon ritmo e sono sicuro che avremmo potuto trovare un grande risultato oggi, per questo sono molto deluso. Durante i primi giri ero appena dietro a Valentino. Volevo superarlo e mi sono messo alla sua ruota alla fine del rettilineo. Li c'è un punto cieco, ero troppo vicino a Rossi e non ho visto i paletti di gomma che separano la pista dalla pit-lane. Ne ho colpiti un paio e da quel momento non ho potuto controllare perfettamente l'impugnatura del cambio. È stato un mio errore e nonostante questo ho provato a rimanere con Valentino, ma a quel punto l'anteriore ha perso molta aderenza e dopo poco sono caduto. Sono davvero deluso, perché ogni volta siamo più vicini ai migliori e qui avremmo davvero potuto fare bene”.

 

Colin Edwards
"Abbiamo fatto un cambio durante il mattino per cercare di ridurre i movimenti dell’anteriore, ma è stata una soluzione di fortuna, e non ha funzionato davvero. Mi sentivo come stessi correndo semplicemente in linea retta, interrompendo questa linea da qualche frenata qui e là! Non mi piace affatto correre in questa maniera. Dobbiamo tornare alla fase precedente. Non siamo stati granché ad Assen e tanto meno qui. Abbiamo fatto qualche modifica durante la stagione che probabilmente va rivista”.

 

Niccolò Canepa
"Dura gara oggi per noi. Nei primi giri proprio non riuscivo a spingere di più perché non sentivo molto grip con l'anteriore, inoltre ho visto molti piloti scivolare e ho pensato che le condizioni della pista in quel momento non fossero al meglio. Una volta che il pneumatico anteriore si è scaldato era troppo tardi perché mi sono trovato praticamente da solo. Ho mantenuto il ritmo di ieri pomeriggio in qualifica, ma non è bastato per agganciare i piloti che mi procedevano. Cercheremo di rifarci al Sachsenring tra due settimane."

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