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MV Agusta F4 R Corsa Corta

Per il 2012 la MV Agusta ha in serbo una versione ancor più estrema e veloce della F4. I numeri sono da vera superbike: oltre 195 CV a 13.000 giri/min, grazie alle modifiche apportate al nuovo motore Corsa Corta

La nuova MV Agusta F4 R 2012 punta alle prestazioni estreme. Il protagonista assoluto è il nuovo motore Corsa Corta già utilizzato sulla F4 RR, la supersportiva top di gamma. Il nuovo 4 cilindri in linea a valvole radiali è stato rivisto in numerosi particolari, ma la modifica radicale è l’adozione di un nuovo albero motore a bassa inerzia e a corsa corta. Le nuove misure - alesaggio di 79 mm, corsa di 50,9 mm - rendono il rapporto alesaggio/corsa ancor più spinto, soluzione che permette di girare a regimi altissimi. Il limitatore infatti è a 13700 giri/min, e a questo regime scende (rispetto il precedente motore) la velocità lineare del pistone da 24,9 m/s a 23 m/s, a vantaggio dell’affidabilità.

Il nuovo motore è omologato per ben 195,2 CV (contro i 201 cv della versione RR) a 13.000 giri/min, obiettivo colto grazie a una profonda revisione di ogni particolare. La testata ha nuovi condotti, con le valvole maggiorate sia allo scarico sia all’aspirazione. Per la prima volta su un motore di grande serie sono realizzate in titanio, più leggere nonostante il consistente aumento di diametro (da 28,6 a 31,8 mm per l’aspirazione e da 24,6 a 26 mm per lo scarico). La respirazione è stata ottimizzata grazie anche all’utilizzo di un nuovo sistema primario dello scarico con una conformazione 4-2-1-4 e con i collettori maggiorati, modifiche che cambiano anche il suono.

L’alimentazione è affidata a 4 corpi farfallati da 49 mm con doppio iniettore per cilindro e sistema TSS (Torque Shift System) di aspirazione a lunghezza variabile. Altri ritocchi hanno coinvolto il cambio estraibile e la frizione antisaltellamento. L’elettronica di gestione è ulteriormente evoluta, il controllo di trazione ha nuove logiche e ci sono due mappature. Tutto ora è regolabile con un nuovo pulsante alloggiato sul blocchetto dei comandi di sinistra.

In tema di ciclistica ci sono invece solo conferme: telaio a traliccio con piastre di alluminio, monobraccio, mono Sachs con serbatoio d’azoto (separato e integrato nel corpo), puntone del leveraggio regolabile e forcella Marzocchi upside down con steli da 50 mm di diametro con piedino forgiato ultraleggero e sistema a sgancio rapido della ruota (richiama quello della prima F4 della storia, la Serie Oro). Non cambiano le quote.

L’impianto anteriore è Brembo, con pinze radiali monoblocco, servito da una pompa con serbatoio integrato realizzata espressamente su specifiche MV; lavora due disco flottanti d’acciaio da 320 mm di con flangia alleggerita e spessore ridotto a 5 mm. L’impianto posteriore è realizzato esclusivamente per MV: disco d’acciaio inox da 220 mm e pinza a quattro pistoncini.

La nuova F4 R è già disponibile in 2 colorazioni: rosso/grigio e bianco/grigio al prezzo di 18.800 euro iva inclusa.

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