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GP di Catalunya - Rossi: atto di forza

Dopo gli errori del Mugello molti lo davano…

GP di Catalunya - Rossi: atto di forza

…già in crisi, con le gomme, con la moto e con la squadra. Un Valentino non più lucido come ai tempi migliori e forse leggermente succube del suo compagno di squadra, Jorge Lorenzo. Ieri Rossi ha zittito tutti, Rossi è ancora il Rossi che conosciamo, caparbio e agguerrito più che mai a non farsi fregare lo scettro della classe regina dai giovani talenti.

 

Valentino Rossi
“Come diciamo in Italia: mamma mia! Penso di poter dire onestamente che questa è stata una delle più belle e difficili vittorie della mia carriera. Forse Laguna Seca l’anno scorso è stata più importante, ma questa è stata una grande, grande vittoria perché l’ho strappata all’ultima curva ed era un bel po’ di tempo che non accadeva. Avevo sognato questa mossa nelle ultime due settimane e oggi ha funzionato e sono contento che mi abbia dato la mia 99esima vittoria. Abbiamo fatto un lavoro perfetto nel corso dell’intero fine settimana e la mia M1 e le gomme Bridgestone sono state eccellenti, ma sapevamo che Lorenzo era nella medesima situazione, e che sarebbe stato forte. Ho dovuto essere molto coraggioso e spingerlo al limite in modo da poterlo battere. Questa vittoria, oggi, è più importante dei 25 punti che mi regala, ed in ogni caso ora abbiamo tutti lo stesso punteggio, che campionato!
Ringrazio il team, e dedico questa vittoria particolarmente a Jeremy Burgess, il mio capotecnico: sua mamma, purtroppo, è morta proprio ieri. Devo ringraziare lei, e devo ringraziare lui: senza di lui, non sarei mai arrivato a 99 vittorie. Ed ora, a letto: un bel lungo sonno, per recuperare dopo tutta questa eccitazione.”

 

Jorge Lorenzo
“Oggi è stata una lotta incredibile ed un bello spettacolo per tutti. Sono felice di esserne stato parte. Ovviamente sono un po’ triste per essere stato sconfitto, perché ho messo il cuore sulla moto e la mia carriera mi ha abituato ad essere il vincitore in questo genere di sfide all’ultima curva… ma oggi Valentino forse è stato un po’ più intelligente o un po’ più coraggioso di me, alla fine, per questo mi ha battuto. In realtà nel corso dell’ultimo giro, dopo che l’ho passato, mi aspettavo un controsorpasso in frenata molto prima, ma non è arrivato, e poi, successivamente, non ho chiuso abbastanza la traiettoria nell’ultima curva ed è andata così. Sono comunque orgoglioso di come ho corso perché sono ancora giovane e ho ancora molto da imparare in questa classe. La mia squadra ha lavorato molto bene nel fine settimana, per questo devo ringraziarli. Se continueremo ad essere così forti nel corso della stagione, chi può sapere come andrà a finire?”

 

Davide Brivio - Team Manager di Rossi
“Questa gara si merita una delle posizioni migliori nella galleria della carriera di Valentino. Prima di ogni altra cosa, però, è stata una grande giornata per Yamaha perché abbiamo dominato la gara con una lotta pulita regalando un grande spettacolo agli spettatori. Tutti parlavano del fatto che non c’era stato un sorpasso all’ultimo giro negli ultimi 43 Gran Premi: questa è la migliore risposta che potessimo dare! Per Valentino si tratta di una vittoria molto importante ed una vittoria come questa regala anche grandi motivazioni, ma è ancora più importante per noi perché ci conferma che abbiamo fatto un ottimo lavoro in termini di ricerca di assetto. Venerdì mattina abbiamo fatto modifiche significative alla moto, per questo dobbiamo ringraziare tutti i tecnici, gli ingegneri e la squadra perché sono stati loro a sviluppare queste soluzioni ed ovviamente la vittoria è la migliore ricompensa. Per vincere una grande gara come questa, comunque, bisogna avere un pilota come Valentino ed una moto ed un team come il nostro. Gli altri piloti sono giovani e presto impareranno a fare lo stesso, ma per il momento Valentino è il solo a poterlo fare. Domani proveremo qui a Barcellona. Aspettavamo questo test, ma in realtà molte delle cose che avremmo voluto provare le abbiamo già messe alla prova questo fine settimana! Comunque saremo in pista per lavorare duro e rendere la vita del nostro pilota ancora migliore per il resto del campionato.”
Daniele Romagnoli - Team Manager di Lorenzo
“Che gara! E’ stata una grande giornata per Jorge, per il team ed anche una grande giornata per Yamaha. Abbiamo assistito ad una fantastica battaglia che io penso tutti si siano divertiti a seguire, e vedere Lorenzo battersi con Valentino è stato assolutamente speciale dalla nostra parte dei box. E’ un risultato molto importante perché 20 punti significano che siamo esattamente alla pari con Valentino e Casey e ora possiamo presentarci al prossimo appuntamento in una posizione forte. Speriamo di poter continuare con questa forma e magari alla prossima occasione ribaltare le posizioni del podio!”

 

Casey Stoner
“Durante questo fine settimana non mi sono mai sentito al top della forma. Non stavo male ma non ero io. Poi, la notte scorsa, credo di aver dormito un paio d’ore al massimo e già stamattina nel warm-up, dopo un paio di giri ero distrutto. Ho deciso di correre lo stesso, volevo portare a casa almeno qualche punto ma in gara ho ritrovato la mia moto di sempre, che mi ha permesso di fare questo podio davvero prezioso. La mia squadra ha fatto un lavoro perfetto dopo il warm-up e se non fossi stato così male, non dico che avrei potuto vincere, oggi Valentino e Jorge hanno fatto una grande gara, ma credo che sarei stato li con loro fino alla fine. Invece dopo qualche giro sono cominciati i crampi, fortissimi, non riuscivo quasi più a guidare, in frenata cadevo in avanti sulla moto, non riuscivo a mantenere la concentrazione. Ho pensato di arrendermi ma prima ho provato a rallentare un po’ per riprendere le forze e provare ad arrivare nei top ten. Ma la moto andava così bene che ho potuto comunque mantenere un passo accettabile e resistere alla rimonta di Dovizioso. Stanotte cercherò di riposarmi e riprendere le forze per i test di domani, perché questo è un momento importante del campionato, abbiamo bisogno di queste prove. Poi c’è Assen, e non vedo l’ora che arrivi”.

 

Livio Suppo - Team Manager Ducati
“Casey oggi è stato molto bravo, le sue condizioni fisiche non erano assolutamente al top ma ancora una volta ha fatto il massimo che poteva. Ha fatto il giro veloce della gara e finché ce l’ha fatta fisicamente è rimasto con Valentino e Jorge che per tutta la settimana sembravano avere un altro passo. E’ stata molto brava anche la squadra a fare dei cambiamenti nel set up anche dopo il warm-up e mettergli la moto in condizioni ideali. Quindi quello di oggi è un terzo posto che ha un valore aggiunto, un po’ come quello di Jerez. Per quanto riguarda Nicky si cominciano a vedere i frutti del lavoro: un week-end davvero molto più positivo rispetto al Mugello, dal sesto posto in prova venerdì al decimo in gara. Ci manca ancora qualche decimo in termini di tempi sul giro, sarà uno degli obiettivi dei test di domani”.

 

Andrea Dovizioso 
“È stata una bella gara, sono contento perché il nostro distacco dal vincitore è di soli 9 secondi, quindi stiamo migliorando di gara in gara. abbiamo perso il podio per soli 0.052 secondi e questo è davvero un peccato, perché questo tracciato mi piace e siamo stati veloci per tutto il fine settimana, quindi il podio era il nostro obiettivo e alla nostra portata. Purtroppo non ho fatto una buona partenza e ci ho impiegato un pò a sorpassare prima Randy e poi Dani, poi mi sono messo all'inseguimento di Casey. Forse avrei dovuto attaccare Stoner a sei giri dalla fine, quando ha rallentato, perché poi non ho più avuto occasione per farlo. Oggi le condizioni di gara erano davvero difficili per il caldo, ma il risultato è promettente e possiamo continuare a migliorare per le prossime gare".

 

Loris Capirossi
"Abbiamo lavorato tanto per conquistare questo risultato! Abbiamo fatto delle modifiche alla moto nel warm-up che ci hanno consentito di far un bel balzo in avanti  ma quando ho raggiunto Pedrosa ho perso un po' di tempo e quindi il treno dei migliori. Altrimenti credo che avrei potuto lottare per la quarta posizione e avrei potuto ottenere un risultato migliore. Voglio ringraziare la Suzuki, c'è stato un miglioramento rispetto al precedente. Penso che se avessi avuto questo motore al Mugello sarei potuto salire sul podio”.

 

Mika Kallio
"Che caldo, io proprio non ci sono abituato! La gara è andata bene, ho fatto una buona partenza ma ho compiuto un piccolo errore dopo poche curve e al termine del primo giro ero undicesimo. Se compi anche solo una piccola distrazione all'inizio perdi tante posizioni. Con il serbatoio pieno avevo qualche difficoltà nel gestire la moto, ma dopo qualche giro la moto si è alleggerita e questo mi ha permesso di spingere sempre di più sorpassando Elias e Melandri. Ho provato a raggiungere Edwards ma spingendo cosi tanto avevo paura che i pneumatici non avrebbero tenuto fino alla fine e cosi ho preferito gestire la situazione fino alla fine. Siamo felici e speriamo di poterci migliorare ulteriormente nelle prossime gare."

 

Niccolò Canepa
"Con queste temperature è stato davvero difficile per me. Non per le mie condizioni fisiche, che sono ottime, ma perché durante tutto il weekend non sentivo il giusto grip con il pneumatico posteriore. Solo sabato mattina, quando le temperature erano più basse sono riuscito a tenere il giusto ritmo. Tenteremo di rifarci ad Assen tra due settimane."

 

Nicki Haiden
“Speravo in qualcosa di più ma, realisticamente, al momento, è stato il massimo che potessi fare. Sono partito indietro ma ho fatto diversi sorpassi e sono riuscito a progredire per tutta la gara. Nelle fasi finali sono arrivato molto vicino a Kallio ma ho spinto troppo per provare a passarlo, ho fatto un paio di errori, e lui mi ha battuto. Insomma un risultato che non si può certo definire spettacolare ma il passo in avanti c’è stato sicuramente. Per tutto il fine settimana sono riuscito a stare più vicino ai piloti davanti, abbiamo lavorato bene e abbiamo capito tante cose della moto. Non vedo l’ora di tornare in pista domani per i test per continuare a lavorare nelle direzione che finalmente sembra abbiamo trovato”.

 

Toni Elias
“Oggi ho guidato al massimo con l’obiettivo di finire decimo, il che la dice lunga sulla mia situazione attuale. Non mi è parso di aver fatto nessun errore quando sono caduto – la mia velocità in quel punto era la stessa di sempre così come la pressione sul freno - semplicemente la moto ha perso aderenza e son caduto. Per me è stato molto deludente ma le gare come sappiamo sono anche così. Dobbiamo continuare a pensare positivo e guardare al test di domani dove spero di fare dei progressi. Abbiamo dimostrato di essere in grado di fare il giro veloce ma c’è ancora da lavorare sul passo nell’arco della gara intera. Domani è un altro giorno!”

 

Alex De Angelis
“La posizione di certo non mi soddisfa e credo che non rifletta il mio potenziale. Quest’anno abbiamo alcuni problemi in più e non siamo riusciti a risolverli. La sola cosa positiva è stato che, rispetto alla prima gara in Qatar dove c’erano 50 secondi a separarmi dal primo, qui siamo riusciti a ridurre il gap a 30 secondi, il che vuol dire che ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Ci manca principalmente il grip  negli angoli stretti con la moto dritta la trazione è invece molto buona e la moto riesce a mostrare tutta la sua potenza. Quando riuscirò a migliorare la velocità di percorrenza in curva, sicuramente farò degli importanti passi in avanti e questo è uno dei miei obiettivi per il test di domani e la prossima gara ad Assen.”

 

Yuki Takahashi
"Sono partito bene. Ho superato De Angelis. Mi sono trovato davanti Vermeulen. Il feeling con la moto era buono, ed ho provato a superarlo senza perdere tempo. Ha frenato in modo inatteso; nel tentativo di evitarlo, sono finito fuori. Mi sono rotto il dito contro la mia marmitta".

 

Gabor Talmacsi
"Non male. Ho finito alcune gare di 125 più stanco di oggi. Nei primi quattro giri ho cercato di tenere il passo degli altri, poi ho alleggerito: questo, per me, è il momento di imparare. Mi sono divertito, ed ho appreso alcune cose, per esempio, che probabilmente mi servirebbe un manubrio un po' più aperto".

 

Classifica di gara
1. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 43'11.897
2. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team + 00.095
3. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team + 8.884
4. Andrea Dovizioso (ITA) Repsol Honda + 9.936
5. Niccolo Canepa (ITA) Pramac Racing + 19.831
6. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda + 22.182
7. Colin Edwards (USA) Monster Yamaha Tech 3 + 23.547
8. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP + 25.265
9. Mika Kallio (FIN) Pramac Racing + 31.797
10. Nicky Hayden (USA) Ducati Marlboro Team + 33.593
11. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP + 36.683
12. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini + 36.874
13. James Toseland (GBR) Monster Yamaha Tech 3 + 39.433
14. Marco Melandri (ITA) Hayate Racing Team + 44.788
15. Sete Gibernau (SPA) Grupo Francisco Hernando + 46.754
16. Niccolo Canepa (ITA) Pramac Racing + 55.873
17. Gabor Talmacsi (HUN) Scot Racing Team MotoGP + 1'27.640
Non Classificati
Toni Elias (SPA) San Carlo Honda Gresini 16 Lap
Yuki Takahashi (JPN) Scot Racing Team 25 Lap

 

Classifica nel mondiale
1. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 106
2. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team 106
3. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 106
4. Andrea Dovizioso (ITA) Repsol Honda 69
5. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 67
6. Colin Edwards (USA) Monster Yamaha Tech 3 54
7. Marco Melandri (ITA) Hayate Racing Team 50
8. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 49
9. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP 42
10. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 42
11. James Toseland (GBR) Monster Yamaha Tech 3 28
12. Mika Kallio (FIN) Pramac Racing 26
13. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 24
14. Toni Elias (SPA) San Carlo Honda Gresini 23
15. Nicky Hayden (USA) Ducati Marlboro Team 18
16. Niccolo Canepa (ITA) Pramac Racing 10
17. Sete Gibernau (SPA) Grupo Francisco Hernando 9
18. Yuki Takahashi (JPN) Scot Racing Team 7

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