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Dichiarazioni d’amore

Beltramo pensiero da Super Wheels 148  Super Wheels 148

Dichiarazioni d'amore

Quando hai passione esalti ciò che ami con incrollabile trasporto. Beltramo è così, prendere o lasciare. E non arrabbiatevi se idolatra Rossi (o Simoncelli) e spara a zero sulla SBK di oggi rimpiangendo quella che non c’è più.

La centesima vittoria di Rossi è arrivata dopo 217 gare: fa il 46%. Una predestinazione. E poi vittorie tutte diverse. C’è stato l’anno in cui il campionato è stato ucciso come nel 1999 in altre stagioni i successi sono arrivati di forza, in bagarre, dove Rossi ha dimostrato può fare quello che vuole. Non succede sempre come a Barcellona con Lorenzo, dove tutto si è risolve con un guizzo all’ultima curva. E non sono d’accordo con chi dice che Lorenzo è stato ingenuo: lì non si passa, solo lo stesso Rossi lo aveva già fatto ai danni di Stoner. Non c’è una vera frenata, Valentino ha messo una marcia in meno ed è riuscito a starci dentro. Ai geni queste cose riescono! Prendete Ibrahimovic, uno che mi sta anche un po’ sulle palle: il suo gol di tacco a distanza di dieci metri dalla porta e pure spostato sulla destra… Ma chi è che tenta una roba del genere? Invece Ibra ha tirato, di tacco, direttamente in porta. Un altro è Bolt che vince i 100 metri alle olimpiadi voltandosi a fare un sorrisetto agli avversari, e comunque fa il record mondiale. Ecco, questi sono geni e Valentino è così.

 

Beh, gli avversari non sono male, Lorenzo ha un approccio più spregiudicato alla messa a punto e a volte questo paga. C’è da dire che Jorge va in terra molto di più, anche se poi continua come se niente fosse ad andare forte nonostante gli acciacchi. In fondo è così anche Stoner: prima dello stop quando andava male arrivava terzo o quarto. E non si accontenta, altrimenti mica starebbe così male. È impressionante vedere come guidano questi piloti in condizioni menomate. Prendete Pedrosa: quello ha due attributi così, inversamente proporzionali all’altezza! È sempre stato così. È coraggioso, cade perché cerca il limite e sta sempre davanti a Dovizioso.

 

Ecco, Andrea dovrebbe fare qualcosa di più, una vittoria in mezzo a tutti quarti posti non basta. L’anno prossimo arriva Simoncelli e credo che dovrà preoccuparsi anche di lui. Sul talento di Sic non si discute. Quest’anno forse il mondiale è andato ma si toglierà comunque soddisfazioni. E questo nonostante l’aria “filo spagnola”, l’unica cosa che può spiegare come mai la Safety Commission ammonisca e multi Marco ma non Bautista per cose simili.

 

Altra cosa incomprensibile è la Moto2 anche se, forse proprio per questo, avrà successo. D’altronde si vende più aranciata che Champagne ma non vorrete mica fare il paragone, no? Ci verranno in mille, nella Moto2, e il livello si abbasserà. Lo scandalo non è avere 60 iscritti, è che di questi molti non andranno. Un’altra cosa che non mi convince è il monomotore. Dovrebbe garantire uguali possibilità a tutti. Però poi il fornitore dei motori, la Honda, farà anche le revisioni e “sorteggerà” i propulsori per le gare. Chi mi assicura che i motori buoni non saranno assegnati a piloti particolari, magari spagnoli? Per me il motore dovrebbero venderlo e basta, il più bravo se lo sistema meglio e fine dei problemi.

 

Vedrete quanti team SBK andranno in Moto2, per forza, c’è molta più visibilità.
Dai, il livello è basso, saranno anche in 30 ma starebbero tutti dietro ai 10 buoni della MotoGP. A me poi le gare non sembrano così più divertenti della MotoGP. In vent’anni di SBK non si è mai visto un sorpasso come quello di Valentino in staccata al penultimo giro a Barcellona (e qui a noi, come crediamo anche a voi, la memoria Paolo appare… leggermente offuscata dalla partigianeria, ndr). E pensare che per la mia indole la SBK mi dovrebbe piacere. Ma dovrebbe cambiare profondamente, io l’amavo quando si correva con le moto nude. Dovrebbero correre le super naked, la Brutale contro la Fazer o la Streetfighter, tutte belle pistolate. Prendete la Roadster Cup e proiettatela a livello mondiale, non vi attizza? Gomme stradali, al massimo un cupolino, gas aperto e poche pugnette. Ci anche sono le 1000 e le 600, così è salvo il discorso Supersport. La SBK così com’è adesso forse aveva senso quando nel Motomondiale correvano i prototipi a 2T, adesso perfino le MotoGP assomigliano alle Superbike, è come se fossero delle Superbike a telaio libero. Le SBK sono invece telai derivati dalla serie con in pratica i motori quasi prototipo. Non ha senso, c’è sovrapposizione.

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