Social

Cerca nel sito

Amore interessato

La griglia della MotoGP è...

Amore interessato

...desolatamente sguarnita proprio quando in SBK è record di iscrizioni. Buon per i Flamini, ma qualcosa non va. È arrivato il tempo di un matrimonio di interesse? Ci sono segnali.

 

Nel Motomondiale è scoppiata la voglia di Superbike. La distensione tra due mondi finora incompatibili sarà anche solo frutto della passione di qualche pilota ma sembra la crisi stia stuzzicando la fantasia degli addetti ai lavori, che sognano di economie di scala tra le due organizzazioni anche a costo di sacrificare ognuno una piccola quota di identità.

 

Si va verso la fusione? Ufficialmente no, però... Simoncelli con la RSV4 ha fatto solo una gita premio ma è andato forte e a Noale il pensierino ce l’hanno fatto. Rossi sfida Bayliss e non nega che potrebbe migrare “di là” verso i 35 anni, d’altronde lo hanno già fatto molti suoi rivali eccellenti.
A quando un campionato unico con la possibilità di cambiare moto tra MotoGP e SBK dello stesso marchio a seconda della pista? Impossibile, forse, ma con la conflittualità si va a fondo.

 

La Dorna invade sempre più il mondo del 4T ma i prototipi vanno troppo forte e costano uno sproposito, finirà così anche in Moto2. Nelle derivate di serie si invece è imposto il ritorno a moto più vicine alla serie, scongiurando la crescita esponenziale dei costi e generando il grande successo delle classi Stock.
L’orgogliosa intransigenza porta alla sconfitta sul piano della concretezza (il vil denaro), è meglio associarsi e dividersi i compiti. Ai Flamini l’ibrida Moto2, Supersport estremizzata, alla Dorna la MotoGP e la 125 2T; la SBK e le Stock a chi le ha inventate. Le classi propedeutiche semi prototipo (Moriwaki e simili) potrebbero andare a gestori nazionali che curerebbero la Fase 1 “periferica” mentre la Dorna organizzerebbe la finale internazionale in prova unica (Fase 2) per eleggere il vincitore tra i migliori della Fase “eliminatoria” di ogni categoria.

 

Idee a ruota libera, lo so… Però, escluso quello enorme della volontà di accordarsi, non vedo troppi ostacoli, sono soprattutto il pubblico e i commentatori a mugugnare. Quando le 2T soppiantarono le 4T ci fu chi criticò, adesso si torna al passato e ci lamentiamo lo stesso. Ci fu un periodo in cui le GP erano derivate dalla serie o prodotte in serie (piccola) e ci stupiamo della Moto2? Decidiamoci. E ricordiamoci che il motore a scoppio prima o poi sparirà.
 

Tutto su:

Commenta con
Commenta con
AGGIORNA COMMENTI

Commenta la notizia

Voglio fare il tester

Acquista il libro online