Superbike: il round americano
Dopo una Superpole da sballo, in cui Carlos Checa e la sua Ducati privata hanno demolito letteralmente il record del circuito di Salt Lake City (pole position con 1'47"081, la gara americana della SBK si annuncia uno spettacolo assoluto. Ok, lo spagnolo va forte, ma anche gli altri "inquilini" della prima fila non scherzano. Infatti dietro al "toro" abbiamo Biaggi (Aprilia), a poco più di 3 decimi, Crutchlow (Yamaha, - 0,567 secondi) e Smrz (Ducati, -0,581).
Haslam (Suzuki), Haga (Ducati), Rea (Honda) e Camier (Aprilia) sono gli altri 4 piloti che hanno raggiunto la Superpole 3, ma sicuramente saranno della partita anche Xaus (BMW), Fabrizio (Ducati), Byrne (Ducati), Guintoli (Suzuki) e Scassa (Ducati), distanziati di circa un secondo, chi più chi meno.
Le prove hanno detto che Checa e Biaggi hanno un passo gara ottimo, come Camier e Crutchlow. Le prestazioni degli altri (tra i primi otto) sembrano invece il frutto di giri venuti bene, soprattutto Smrz. Il ceco è sempre ottimo in prova, ma poi si perde in gara. Si è finalmente rivisto Haga, mentre Rea e Haslam in prova tutto sommato non hanno brillato ma in gara si inventeranno sicuramente qualcosa.
Lo specialista della Superpole, Troy Corser, è incappato in una caduta che gli ha impedito di sfruttare i minuti a disposizione per fare il tempo. Scivolato alla prima curva, si è rialzato, ha "scippato" la moto ad un commissario di percorso (una Honda da cross) e se n'è tornato ai box derapando nelle stradine di collegamento. Purtroppo il giro a vita persa che ha fatto non gli ha permesso di recuperare, così parte 15°. Però faceva una certa impressione vederlo in tuta di pelle sulla moto da cross, che impennava e sgommava da tutte le parti!
Tra gli italiani, oltre a Biaggi, ci si aspetta qualcosa da Fabrizio, sempre velocissimo in prova ma poco efficace in Superpole. Anche Scassa ha un buon passo di gara, che lo potrebbe portare nei quartieri medio alti della classifica (Luca conosce benissimo la pista, perché ci ha corso quando ha partecipato al campionato AMA SBK con la MV Agusta, nel 2007, guadagnandosi il titolo di Miglior rookie dell'anno). Se non fosse per quella velocità massima inferiore di 15 km/h rispetto ai migliori...
Se Toseland e Byrne, pur non perfetti in prova, hanno i numeri (anche tecnici) per far bene in gara, le dolenti, dolentissime, note arrivano da Neukirchner, desolatamente 16°, e Vermeulen, 17° in attesa di vedere la luce con la nuova Ninja che proverà già ad agosto e di cui già dice meraviglie.
Chiude il gruppo un coriaceo e tenace Baiocco, che toglie parecchi secondi dal suo tempo sulla pista americana, ma è condannato ad una gara da maglia nera a causa di una Kawasaki che davvero non vuole saperne di andare, come dimostrano anche le inconsistenti prestazioni di Sykes.
In occasione del Memorial Day, la gara di Miller della Superbike si corre di lunedì. Chi pensava di essersela persa ha un'altra possibilità.
Ecco gli orari per gustarsi la Superbike in TV:
La7
19,30 SBK Gara 1 (diretta)
23,00 SBK Gara 2 (diretta)
Dahlia TV
19,30 SBK Gara 1 (diretta)
23,00 SBK Gara 2 (diretta)
Buon divertimento!