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Niente eroi su strada

Sono un motociclista da bar. Dove è scritto che è vietato? Le sfide sulle strade aperte al traffico non servono a niente. Né tra le moto, né tra piloti – di Aldo Ballerini

Niente eroi su strada

Sono ricco, mi compro la quasi-moto di Marquez-Pedrosa, la RC213V-S che la Honda presenterà la prossima settimana alla vigilia del Gran Premio di Catalunya. Già che ci sono mi prendo pure la tuta racing con air-bag.

Si fa per parlare.

 

Vado al bar con la RC213

 

Con tutta questa attrezzatura ci faccio casa-bar, lì mi fermo. Posso? È vietato? Ah, no, si può. Allora, mi spiegate perché devo subire il fenomeno del passo – che arriva lì con la sua moto più o meno vissuta e la tuta vissuta pure lei – che mi aspetta e mi supera alla prima curva dimostrando la sua grande capacità di guida e coronando così il sogno della sua vita? Cosa ti manca?

 

Vado al bar con l'Adventure

 

Mi spiegate perché non posso comprarmi la GS Adventure superaccessoriata Touratech con le valigie di alluminio e andarci a fare la spesa? Guido la RC213 al massimo come uno Scarabeo 250 e faccio fatica a scendere da un gradino con la GS africana. Allora? Saranno fatti miei, mi pare. Invece no. Perché poi arriva il vero motociclista che mi fa vedere lui come si va in moto. La cosa curiosa è che questi veri motociclisti non hanno 14 anni, in tal caso potrei capirli. 

 

Confrontare le moto su strada non ha senso 

 

Vogliamo confrontare due moto: una di media potenza senza elettronica, la preferita da una certa tipologia di motociclisti; l'altra una maxi potentissima e tecnologica. Come facciamo a stabilire qual è la più veloce su strada? Domenica ci prendiamo un percorso aperto al traffico e vediamo chi arriva primo al passo? Che razza di prova è? Allora prendiamo una strada chiusa al traffico, per esempio un pezzo guidato del TT, e cronometriamo. Ecco che la questione diventa interessante. Ovviamente dobbiamo fare il confronto a parità di pilota, altrimenti facciamo di nuovo una cosa senza senso. Ma cos'è il percorso del TT se non una pista, pericolosa e con asfalto più o meno buono, più o meno sconnesso? Allora così vediamo qual è la moto più veloce in una pista pericolosa e con lo sconnesso. In effetti lo sconnesso può essere interessante; il pericolo no. 

 

Confrontarsi su strada non ha senso

 

Ok, sul tuo passo sei bravo, allora? Cosa vuol dire? Per me una sola cosa. Che se guidi in una strada aperta al traffico e sei molto veloce non sei bravo, sei un pericoloso scriteriato. Pericoloso per te e per gli altri. Non sei veloce, ti manca il cervello. Sei il fenomeno del passo e bastoni tutti quelli con le supermoto? Che soddisfazione! Ovvio che dei rischi te li prendi, e non vedo proprio cosa ci sia di eroico in questo. Se proprio vuoi fare l'eroe e non vuoi andare in pista, vai al TT, non metti in pericolo nessuno, se non te stesso, e sfidi John McGuinness. Poi facci sapere com'è andata.

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