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INFOMOTOTAINMENT

Vabbe' il titolo non si capisce. Si capiva poco gia' senza pasticciarlo, figuriamoci se dentro ci metti pure "moto". In due parole qui parlo di come mi piacerebbe parlare di moto: divertendo. Ah, la foto non c'entra con l'articolo, serve solo per prendere l'attenzione. Funziona?

INFOMOTOTAINMENT

Infotainment è una bruttissima parola (ai miei gusti) che però oggi si usa sempre di più. E noi giornalisti dovremmo tenerla bene a mente. C'è anche su Wikipedia: infotainment significa letteralmente informazione-spettacolo (oppure lo spettacolo dell'informazione). È un neologismo di matrice anglosassone e di ambito radio-televisivo nato dalla fusione delle parole information (informazione) ed entertainment (intrattenimento).

 

Questo concetto l'ho scoperto un po' di anni fa, e mi è tornato in mente quando ho parlato delle pagelle della prova comparativa delle maxi enduro, pubblicata sul numero 33 di Super Wheels (1999). Quell'articolo - che poi ho scritto io - era piuttosto approfondito: spataffiata di testo sull'estetica, altra badilata di parole sulla tecnica a confronto, carriolata di pagine sul motore, su come quelle moto si guidavano in città, su strada, in autostrada, fuoristrada... E poi paginoni interi sui dettagli, tabelle a sei colonne piene di numeri, rilevamenti, consumi, banchi, pagelle. Capite bene che con cinque motone così di roba da scrivere ce n'è e avanza pure. Insomma, un bell'articolone molto completo. Bene, bravi, bis.

 

Dopo qualche giorno arriva in redazione una lettera. Amici di Super Wheels, ho letto la vostra comparativa e sono soddisfatto perché ora so tutto sulle maxi enduro. Però ho letto la prova anche su un giornale inglese. Era un decimo della vostra, mi ha fatto capire lo stesso cosa mi interessava di quelle moto e in più mi ha fatto divertire.

 

E pensare che Super Wheels è sempre stato orientato all'informazione- divertimento... Ma quella volta il lettore aveva ragione: quell'articolo è completissimo, ma anche un mattone. Invece gli inglesi avevano colpito nel segno: informare facendo divertire. Bella lezione!

 

Io sono sempre combattuto tra le due cose. Se una moto mi interessa davvero non mi bastano dieci pagine, ne voglio cento. Duecento. Capisco però che non posso nemmeno pubblicare l'enciclopedia britannica scritta nel pallosissimo stile del manuale di uso e manutenzione, ma quando lo spazio da riempire diventa tanto, troppo, fare sempre i simpatici comincia a diventare difficile. Mah, in questo momento una soluzione non mi viene in mente, e per ora finisco qui.

 

In tema di video, invece, ho le idee più chiare. Intrattenimento al quasi 100%. Quando vedo filmati di minuti e minuti di un tizio che sopravvive davanti alla moto raccontando com'è fatta e poi si passa ad altrettanto mortali camera-car a 20 all'ora, io svengo, spengo e passo avanti. Un video mi deve far sentire il motore, deve avere delle riprese spettacolari, mi deve emozionare. Poi com'è fatta la moto me lo vado a leggere con calma. Se mi fa pure capire qualcosa, meglio.

Oppure un video mi deve divertire:

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