Ducati 848 EVO: piccole SBK crescono
Ecco le prime immagini ufficiali di un'interessante novità Ducati per il 2011. Sarà questa la moto che la Casa di Borgo Panigale presenterà al mondo in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP, domenica 25 luglio a Laguna Seca?
E' un po' che si sa che la Ducati presenterà a Laguna Seca una grossa novità. Si tratta della fantomatica street dragster Megamonster (o progetto 0803) di cui si vocifera da tempo e di cui ormai si sa praticamente tutto? Sarà la versione stradale della Multistrada 1200 che ha vinto al Pikes Peak? Qualcuno addirittura spera in una Streetfighter 848 o perfino una riedizione della Supermono. Invece arriva una novità certa, la 848 EVO, versione aggiornata e perfezionata della “media” superbike di Borgo Panigale.
La 848 EVO sarà più veloce, più stabile e più performante nella guida (e più sicura), nel solco della migliore tradizione Ducati superbike.
Il motore
Il Testastretta Evoluzione 848 eroga 140 CV a 10500 giri e 10 kgm a 9750 (prima erano 134 CV a 10000 giri e 9,8 kgm a 8250). Questi notevoli incrementi sono ottenuti tramite nuovi corpi farfallati, con diametro equivalente che passa da 56 a 60 mm Ø, ma cambia anche il rapporto di compressione: grazie a modifiche ai pistoni e alla camera di combustione, il valore sale da 12:1 a 13.2:1. Ci sono poi nuovi alberi a camme, che portano l’alzata valvola a 13 mm rispetto ai precedenti 11,5 mm, e prolungano la fase di aspirazione da 253° a 257°. Altra importante novità è lo scarico catalizzato con 2 sonde lambda, che permette il rispetto della normative Euro-3.
Il Testastretta evoluzione 848 beneficia, fin dalla sua nascita, della tecnologia di pressofusione sottovuoto Vacural per i carter, sistema che permette di contenere il peso. A sottolineare l’evoluzione, ora i carter sono rifiniti in nero, mentre gli intervalli di manutenzione (cosa ben più interessante) sono ora programmati ogni 12000 km.
Il “piccolo Testastretta” è diventato quindi più affidabile e vigoroso, sicuramente i tecnici bolognesi avranno ascoltato i clienti e posto rimedio ad una caratteristica dell’848 che non a tutti è piaciuta, il fatto cioè che la sua sportività si esprime soprattutto agli alti regimi, vanificando un po’ i vantaggi del bicilindrico rispetto ai plurifrazionati. Si presume che l’erogazione sarà irrobustita anche ai medi, con un aumento dell’efficacia in pista ma anche del piacere di guida su strada.
La ciclistica
La grande novità sono i freni, con le nuove pinze Brembo radiali Monoblocco, ciascuna con 4 pistoncini da 34 mm Ø che lavorano su dischi da 320 mm Ø.
Invariato il telaio a traliccio, così come il forcellone monobraccio (rifinito in nero) e i telaietti ausiliari. Nessun problema, dato che sono sempre stati caratterizzati da una notevole tecnologia costruttiva votata all’alleggerimento generale. Infatti il peso della 848 EVO è di 168 kg, quindi senza aumenti rispetto al passato. Invariate anche le ottime sospensioni: forcella USD da 43 mm Ø all’anteriore e mono, entrambe unità Showa pluriregolabili.
Ottime conferme
La linea rimane la stessa di sempre, apprezzatissima dai ducatisti, elegante e grintosa al tempo stesso. La 848 EVO sarà disponibile a fine luglio, nei colori rosso Ducati, con telaio rosso e ruote nere, e nella nuova livrea “dark stealth”, con telaio nero racing e ruote nere.
Sempre disponibile tra gli accessori il sistema di acquisizione dati Ducati Data Analyser.
Infine i prezzi: la 848 EVO costerà 14.250 euro chiavi in mano, esattamente come la 848 precedente. La EVO in livrea “dark stealth” (che tecnicamente è identica alla sorella rossa) costerà invece 13.500 euro.
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